Pubblicato in: recensioni, Romantici

Una Cenerentola a Manhattan

cenerentola|_newyork

L’AUTRICE

Felicia Kingsley è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente auto-pubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanza.

 

TRAMA

“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico.

Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt’altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare.

Ma a New York le occasioni sono dietro l’angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati.

E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all’altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.

 

Accattivante, coinvolgente, intrigante. Questo libro trascina il lettore nell favola di Cenerentola 2.0, con quel giusto pizzico di ironia, romanticismo e sensualità. Una volta iniziato a leggere è difficile staccarsi dalle sue pagine, sembra travolgerti fino a farti vivere le emozioni dei personaggi.

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

 

 

 

Pubblicato in: recensioni, Romantici

I Segreti di Brokeback Mountain

img_20200311_1900005276427676660266182.jpg

L’AUTRICE

Annie Proulx vive in un piccolo pease del Wyoming. She is an American novelist, short story writer, and journalist. She has written most frequently as Annie Proulx but has also used the names E. Annie Proulx and E.A. Proulx.

Her short story “Brokeback Mountain” was adapted as an Academy Award, BAFTA and Golden Globe Award-winning major motion picture released in 2005.

TRAMA

L’intreccio è una specie di ingranaggio esplosivo. I due personaggi centrali sono uomini semplici, rudi cowboy abituati alle lunghe solitudini delle transumanze e dei pascoli estivi. Nel desolato paesaggio, tra i due gradualmente si accende una passione erotica, una vera e propria pulsione amorosa.

Siamo però nel cuore dell’America tradizionale, dove i ruoli sessuali sono rigidi e le identità tagliate a colpi di accetta e di auto-censure. Questo sentimento proibito è quindi  destinato a scatenare conflitti, che sconvolgeranno tutto il loro mondo.

 

Questo libro è composto da meno di settanta pagine in tutto, eppure a leggerle (e si leggono tutte d’un fiato) si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un romanzo ad altissima concentrazione. Quando il libro uscì fu un vero caso letterario e ne fu tratto il film di Ang Lee che vinse il Leone d’Oro alla mostra di Venezia e sette candidature al Golden Globe nel 2006.

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

 

Quel che Jack ricordava e rimpiangeva con un’ intensità che non poteva soffocare né capire era la volta che, in quella lontana estate sulla Brokeback, Ennis gli era andato alle spalle, attirandolo a sé, il silenzioso abbraccio che placava una sete condivisa e asessuata. Erano rimasti così per un pezzo davanti al fuoco, le fiamme che lanciavano sprazzi rossastri di luce e l’ombra dei loro corpi che era un’unica colonna sulla roccia.

 

Pubblicato in: Attualità, Classici, recensioni

I Grandi Classici Riveduti e Scorretti

img_20200204_0158465661016277382121282.jpg

GLI AUTORI

Francesco Dominelli, grande appassionato di libri e di cinema. Nel web ha collaborato con le pagine di maggiore successo di Facebook Italia come autore di contenuti e ideatore di campagne di advertising per brand. Attualmente opera nel campo del digital marketing a Milano come social media manager e consulente editoriale.

Alessandro Locatelli è stato testimone della nascita dell’era dei meme e delle pagine Facebook, facendosi promotore delle iniziative più virali dei social network. Oltre alla passione per la letteratura e la scrittura, Alessandro coltiva quella per la storia. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Lasciate ogni speranza voi che taggate, una. versione parodistica dell’Inferno dantesco in salsa Zuckerberg. Attualmente lavora in una web agency di Milano come social media & marketing manager.

Francesco e Alessandro hanno creato la pagina Facebook Se i social network fossero sempre esistiti nel 2014. La pagina trasporta le grandi personalità del passato nel presente e le fa confrontare con temi e problemi attuali, con risultati esilaranti. Dopo le prime due settimane di attività il profilo era già seguito da oltre mezzo milione di fan. 

 

TRAMA

Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuole leggere.

Mark Twain

Se Mark ha ragione, il problema è risolto! Questo libro sarà il vostro Virgilio lungo i tornanti di un viaggio tutt’altro che infernale in compagnia dei personaggi e delle storie più belle della letteratura di tutti i tempi.

E scommettiamo che, finito di leggerlo, vorreste che Dante, Pirandello, Orwell e soci fossero i vostri migliori amici e poterli chiamare ogni volta che vi gira, come dice il buon vecchio Holden.

 

Questo libro è esilarante. brioso, giocoso e bello da leggere. Parliamoci chiaro, forse se la letteratura ce l’avessero spiegata così a scuola avremmo risparmiato un sacco di insufficienze. E alla fine fa anche venire voglia di andare a leggere quei classici che ci hanno sempre spaventato, perché che classico sei se non sei noioso!

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

 

Pubblicato in: recensioni, Romantici

Matrimonio di convenienza

img_20200215_2011265688214615505304680.jpg

TRAMA

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali.

Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone…

Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla. Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono.

Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta.

 

L’AUTRICE

Felicia Kingsley è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente auto-pubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanza.

 

Libro brillante, romantico, ironico che non può non attaccare il lettore ad ogni pagina per arrivare al finale. Scorrevole, facile da leggere, un libro che non annoia.

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

Pubblicato in: Attualità, Biografia, recensioni

Fiorire d’inverno

IMG-4179
Prezzo €18.00

Sicuramente un libro toccante, ma anche pieno di determinazione, di voglia di farcela mista a paura e risolutezza.

E’ strano perché quando un personaggio è pubblico, lo vedi sempre in televisione e magari e anche un personaggio che piace, leggere le sue parole attraverso un libro che racconta qualcosa di intimo e personale, fa uno strano effetto. E’ come se stessi leggendo qualcosa che è accaduto a un amico ma allo stesso tempo sembra distante dalla tua realtà perché non é qualcosa che ti tocca da vicino.

Questo libro, mi ha toccato profondamente e la sensazione che resta, nel momento che volti l’ultima pagina, è solo la consapevolezza che purtroppo chi lo ha scritto non c’è più. E purtroppo questo non può che farti rimanere male.

Bello, consigliato soprattutto a chi, a seguito di alcune dichiarazioni di Nadia sulla sua malattia, l’avevano giudicata male, forse con troppa leggerezza e non avevano capito il senso delle sue parole. Lo ammetto, io sono stata una di queste, ma mi sono dovuta ricredere leggendo i suoi pensieri.

L’AUTRICE

Nadia Toffa (Brescia, 10 giugno 1979 – Brescia, 13 agosto 2019) è stata una conduttrice televisiva e giornalista italiana, nota per il ruolo di inviata e conduttrice del programma televisivo di Italia 1 Le Iene.

Il 2 dicembre 2017, durante la preparazione di un servizio a Trieste, ebbe un malore e fu ricoverata in ospedale: ciò comportò un suo momentaneo allontanamento dalla vita lavorativa. L’11 febbraio 2018 ritornò alla conduzione de Le Iene, rivelando che l’assenza era dovuta ad un tumore. Dichiarò anche di aver seguito i protocolli di radioterapia e chemioterapia che le erano stati consigliati, affermando con vigore che non c’era nulla di cui vergognarsi, nemmeno nel dover portare una parrucca.

Il 13 ottobre 2018, ospite del programma televisivo Verissimo, annunciò di essere ancora affetta dal tumore, ricomparso nel marzo dello stesso anno. Aveva nel frattempo pubblicato il suo secondo libro, Fiorire d’inverno. La mia storia, indirizzato a tutti coloro che come lei stavano lottando contro la malattia.

A partire da maggio 2019 le sue condizioni di salute avevano iniziato ad aggravarsi, tanto che non fu in grado di partecipare all’ultima puntata domenicale de Le Iene in onda il 12 maggio e ad alcuni suoi amici bresciani aveva confessato di sentirsi sempre più debole. Assieme al suo progressivo indebolimento, anche i contatti sui social si resero sempre più sporadici, sebbene avesse sempre raccontato la malattia, condividendone l’evoluzione con il pubblico.

È morta la mattina del 13 agosto 2019, a 40 anni, presso la “Casa di Cura Domus Salutis” di Brescia, dove era ricoverata da inizio luglio in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute.A darne l’annuncio è stata la redazione de Le Iene tramite un post su Facebook.

La camera ardente è stata aperta il pomeriggio del giorno stesso nel teatro Santa Chiara di Brescia. I funerali, che si sono tenuti la mattina del 16 agosto nel Duomo di Brescia, sono stati celebrati da don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, noto per la sua opera di sensibilizzazione sul problema della terra dei fuochi: era stata la stessa Nadia a chiedergli, in precedenza, di celebrare le sue esequie.

TRAMA

Il 1° dicembre del 2017, mentre si trovava a Trieste per un servizio con Le Iene, Nadia Toffa avverte un malore che ne richiede il ricovero in ospedale; grande spavento, ore di angoscia vissute dai familiari e dagli amici della conduttrice bresciana, ma lei, poche ore dopo, rassicura tutti. Il peggio è passato.

Peccato che, in realtà, Nadia il peggio dovesse ancora passarlo: da quel momento per lei inizia un calvario doloroso, un percorso lunghissimo fatto di terapia, di chemio, di riposo forzato per curare il cancro che la colpisce, e che la costringe a rinunciare alla conduzione delle Iene.

Proprio lei, lavoratrice instancabile e infaticabile, obbligata ai box da un nemico che prova a piegarla ma che non la spezza; perché la tempra della Toffa è di quelle d’acciaio, a dispetto del fisico minuto, e in tutti questi mesi di cure e di lotta lei non ha mai perso il sorriso, aggiornando costantemente i followers su Instagram e dichiarandosi pronta a tornare in pista a settembre.

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

 

Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell’ultima carta.

Per ciascuno di noi l’esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza.

La malattia, l’avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell’essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.

Nadia

 

 

Pubblicato in: recensioni, Storici

The Crimes of Jack the Ripper

9781848589537_p0_v2_s550x406
Disponibile su Amazon

L’AUTORE

Roland è l’autore di oltre 40 libri sul tema del misticismo, del crimine e dell’occulto. I suoi libri, che sono stati tradotti in più di 15 lingue tra cui russo, cinese, giapponese, greco ed ebraico, coprono tradizioni spirituali e occulte.

Nel suo libro completo dei fantasmi, Roland suggerisce come fantasmi siano proiezioni extra-corporee di viventi, e non anime di defunti.

TRAMA

Più di un secolo dopo aver percorso e terrorizzato le strade dell’East End di Londra, Jack lo Squartatore continua a esercitare un macabro fascino sull’immaginazione popolare.

Dopo aver riesaminato scrupolosamente i documenti ufficiali del suo tempo, il giornalista Paul Roland allontana decenni di miti e idee sbagliate per rivelare l’identità di un nuovo sospettato.

 

Bel libro ma obiettivamente troppo pieno di dettaglia, nomi, date. Penso che può essere molto interessante per chi è fan accanito di Jack lo Squartatore oppure è uno storico che è interessato a ripercorrere passo passo la storia.

Dal mio punto di vista, è stato un pò difficile riuscire a terminarlo: vuoi un pò a causa dei dati e dei nomi che non riuscivo mai a ricordare e dovevo tornare indietro per capire, vuoi un pò perché è stato il primo libro che ho letto in inglese appena trasferitami a Londra 5 anni fa. Non proprio una passeggiata.

Detto questo, mi affascina la storia di Jack lo Squartatore ma penso ci siano libri più belli su questo argomento.

VOTO

 

3-stelle-2

Pubblicato in: Classici, Libri per ragazzi, recensioni

Il Piccolo Principe

img_20200206_0958404771242967273355746.jpg
Disponibile su Amazon, £4,20

Il Piccolo Principe affronta alcuni temi “da grandi”, come l’amore, l’amicizia, il senso della vita, la morte, ma lo fa con un linguaggio semplice e adatto a tutte le età, motivo per il quale è diventato nel tempo un testo perfetto per le scuole.

Famosissime sono le illustrazioni all’interno disegnate dallo stesso autore, celebri tanto quanto il contenuto. Un libro piccino e apparentemente privo di significato, ma che rivela in realtà una morale molto profonda.

Un libro che tutti dovrebbero leggere e far leggere ai propri bambini.

L’AUTORE

Antoine de Saint-Exupéry è nobile francese, appassionato di aviazione. Impiegato in una compagnia aeropostale dagli anni Venti, Saint-Exupéry affianca alla professione alcune collaborazioni giornalistiche e l’attività letteraria, che vede la pubblicazione nel 1931 del romanzo breve Volo di notte, cui segue nel 1939 Terra degli uomini.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Saint-Exupéry si arruola prima nell’aviazione militare francese e poi, dopo un periodo di degenza a New York, torna in Europa per combattere.

Decollato il 31 luglio 1944 per una missione di ricognizione sopra il Tirreno, non torna più alla base, probabilmente abbattuto da un aereo nemico della Luftwaffe, l’aviazione nazista.

TRAMA

Un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, incontra inaspettatamente un bambino. Poco per volta fanno amicizia, ed il bambino spiega di vivere su di un lontano asteroide, sul quale abita solo lui, tre vulcani di cui uno inattivo e una piccola rosa, molto vanitosa, che lui cura.

Il piccolo principe racconta che, nel viaggiare per lo spazio, ha conosciuto diversi personaggi, che gli hanno insegnato molte cose. La cura per la sua rosa l’ha fatto soffrire molto, perché spesso ha mostrato un carattere difficile. Ora che è lontano, il piccolo principe scopre piano piano che le ha voluto bene, e che anche lei gliene voleva, purtroppo però non si capivano.

Visitando ciascun pianeta dall’asteroide 325 al 330 il piccolo principe se ne va con l’idea che i grandi siano ben strani. Nel suo viaggio incontra:

  • un vecchio re solitario, che ama dare ordine ai suoi sudditi (sebbene sia l’unico abitante del pianeta);
  • un vanitoso che chiede solo di essere applaudito e ammirato, senza ragione;
  • un ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di bere;
  • un uomo d’affari che passa i giorni a contare le stelle, credendo che siano sue;
  • un lampionaio che deve accendere e spegnere il lampione del suo pianeta ogni minuto, perché il pianeta gira a quella velocità; per quest’uomo il piccolo principe prova un po’ di ammirazione perché è l’unico che non pensa solo a se stesso;
  • un geografo che sta seduto alla sua scrivania ma non ha idea di come sia fatto il suo pianeta, perché non dispone di esploratori da mandare ad analizzare il terreno e riportare i dati.

Il geografo consiglia al piccolo principe di visitare la Terra, sulla quale il protagonista giunge, con grande stupore per le dimensioni e per la quantità di persone. Il suo primo incontro, nel deserto, avviene con un serpente. Proseguendo con il suo viaggio, egli incontra un piccolo fiore, delle alte cime, ed infine un giardino pieno di rose. La rosa del suo pianeta aveva raccontato al piccolo principe di essere l’unica di quella specie in tutto l’universo, e quindi rimane molto deluso da questa scoperta. Ma non fa in tempo a pensarci molto che compare una piccola volpe, che gli chiede di essere addomesticata e di essere sua amica. La volpe parla a lungo con il principe dell’amicizia.

Dopo aver ascoltato tutto il racconto del piccolo principe, il pilota non è riuscito a riparare l’aereo e ha terminato la scorta d’acqua. Allora vanno alla ricerca di un pozzo. Dopo una giornata di cammino i due si fermano stanchi su una duna ad ammirare il deserto nella notte. Con in braccio il bambino addormentato, il pilota cammina tutta la notte, e finalmente all’alba scopre il pozzo. . Il pilota torna al lavoro al suo apparecchio e la sera seguente ritrova il piccolo principe ad attenderlo su un muretto accanto al pozzo, mentre parla con il serpente che aveva precedentemente incontrato.

Ad un anno di distanza dal suo arrivo sulla Terra, il piccolo principe aveva chiesto al serpente, che durante il loro primo incontro gli aveva confidato di avere la capacità di portare chiunque molto lontano, di riportarlo a casa, sul suo piccolo pianeta. Il piccolo principe, consapevole di aver addomesticato il pilota, come lui stesso dice, sa di dargli un dispiacere e allora lo invita a guardare il cielo e a ricordarsi di lui ogni qual volta osserva le stelle, che per lui avrebbero riso, sapendo che una di quelle era il pianeta del piccolo principe. Detto questo il serpente lo morde alla caviglia e il piccolo principe ricade esanime sulla sabbia.

L’indomani il pilota non riesce a ritrovare il corpo del bambino; così immagina che il piccolo principe sia riuscito a raggiungere il suo pianeta e a prendersi cura della sua amata rosa.

VOTO

san-antonio-affordable-handyman-service-five-star-rating-heritage-property-preservation

Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi.