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Novecento

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L’AUTORE

Alessandro Baricco è uno scrittore, regista e interprete italiano. I suoi romanzi sono stati tradotti in un gran numero di lingue. Vive a Roma con sua moglie e due figli.

TRAMA

Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi.

Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa.

Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.

 

Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.

 

Il libro è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film La leggenda del pianista sull’oceano.

 

♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦

Libro semplice eppure molto profondo, ispirazione di uno dei film più belli della cinematografia italiana.

 

VOTO

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… che Dio Perdona a Tutti

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L’AUTORE

PIF, all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto, inizia la sua carriera lavorando come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini del 1999 e con Marco Tullio Giordana ne I cento passi nel 2000.

Nel 2000 diventa autore televisivo, acquistando poi celebrità con  Le Iene. Nel 2007 per MTV realizza Il Testimone, il suo primo programma individuale, tra i più originali e innovativi del panorama televisivo odierno. Nel 2017 è su Rai3 con  Caro Marziano.

Nel 2013 debutta alla regia con il suo primo lungometraggio La mafia uccide solo d’estate, per il quale vince due David di Donatello, tra cui quello come miglior regista esordiente, e un EFA (European Film Awards) come miglior commedia. Dal film è stata tratta l’omonima serie televisiva per Rai1.

Il suo secondo lungometraggio è In guerra per amore del 2016.

 

TRAMA

Arturo è un trentacinquenne che ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici di calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta.

Almeno fino a quando entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più i buoni di Palermo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci. Ed è proprio così che lui la conquista, interpretando Gesù durante una Via Crucis.

Flora si innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si avveda della sua indifferenza religiosa e, naturalmente, senza che Arturo la confessi.

Quando lei se ne accorge, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la parola di Dio… per tre settimane.

 

 

Comico, surreale, straordinario: il Pif che noi tutti conosciamo anche su carta. Avvincente e riflessivo allo stesso tempo, storia semplice ma per alcuni aspetti profonda, al limite del comico e del religioso estremo. Ironico e ben strutturato, a tratti un pò lento ma come sempre Pif non delude.

VOTO

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New Moon

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L’AUTRICE

Famosa per la sua serie Twilight, la collezione di quattro libri di Stephenie Meyer ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo in oltre 50 paesi, con traduzioni in 37 lingue diverse.

Stephenie Meyer è stata l’autrice più venduto del 2008 e del 2009 negli Stati Uniti, avendo venduto oltre 29 milioni di libri nel 2008 e 26,5 milioni di libri nel 2009. Nel 2008, Meyer ha anche pubblicato The Host, che ha debuttato al primo posto nel The New York Times and Wall Street Journal bestseller lists. Inoltre, USA Today ha dichiarato Meyer Autrice dell’anno.

Tutti insieme, i suoi libri hanno trascorso oltre 303 settimane nella lista dei bestseller del New York Times.

Stephenie Meyer si è laureata alla Brigham Young University in letteratura inglese. Vive in Arizona con marito e figli.

 

TRAMA

Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella.

La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward.

Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo.

Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l’apparizione di nuove, strane creature della notte.

 

 

Come potevamo pensare che con Twilight fosse tutto finito? La storia continua, e per Bella sarà l’inizio di un’altra avventura, un periodo di tristezza e dolore, che però verranno alleviati da Jacob che vorrebbe prendere il posto di Edward.

Anche in New Moon, la Mayer ci conduce in un altro mondo, nel mondo di Bella, facendoci provare il suo dolore e le sue emozioni, e pone un interrogativo: chi sceglierà in seguito Bella tra Jacob ed Edward?

 

VOTO

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Ho Voglia di Te

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L’AUTORE

Federico Moccia è figlio dello sceneggiatore e regista italiano Giuseppe Moccia, e la sua infanzia è stata legata al mondo del cinema attraverso suo padre, che ha scritto in diverse commedie italiane degli anni ’70 e ’80.

Ha iniziato nel mondo del lavoro con suo padre all’età di 19 anni come assistente alla regia Attila flagello di Dio (1982). Cinque anni dopo ha diretto il suo primo film, Palla al centro, con scarso successo.

Nel 1992 ha scritto Tre Metri Sopra il Cielo (Il suo primo romanzo, che è stato respinto da diversi editori. Sempre senza successo, nel 1996 scrisse e diresse il film Classe mista 3A e tornò nel mondo della televisione.

 

TRAMA

Nessuna storia finisce mai davvero. E a volte si trasforma in ciò che non avresti mai potuto immaginare.

Step è partito e sta per tornare. Sta per scoprire che niente è mai uguale a come lo avevi lasciato. O meglio, a come ricordavi che fosse. Così tutto cambia e rivela la sua vera faccia.

Step sulla sua moto per le strade di Roma, ritrova la banda dei Budokani, cresciuta e forse diversa. Schello, Lucone e gli altri, sempre ribelli ma un po’ più consapevoli. Il dolore lascia dei segni dentro, prima ancora che sulla pelle.

Anche Babi troverà delle risposte. Step imparerà che non sempre, in amore, sappiamo ciò che vogliamo davvero. Anche quando ci sembra d’essere sicuri. Scopriremo che il perbenismo è solo il tentativo inutile di rendere perfetto ciò che non lo è, che non può esserlo in nessun modo. Lo capirà sulla sua pelle la famiglia Gervasi.

Scopriremo anche che il rapporto interrotto tra un figlio e sua madre può riservare risvolti inaspettati. E se tutto esplode e non va come doveva, c’è sempre spazio per un sorriso e per ricominciare.

 

 

Secondo capitolo di Tre Metri Sopra il Cielo, secondo libro della saga divorato in due giorni perché dai, dovevo sapere come andava a finire tra Step e Babi.

La me diciottenne ha amato questo libro come ho amato il primo capitolo di 3MsC e ho trovato che era il migliore finale che questa storia potesse avere. L’introduzione di nuovi personaggi, primo tra tutti quello di Gin, è stata una ventata d’aria fresca, un cambiamento necessario per la riuscita di questo secondo libro che rischiava invece di cadere nella banalità del ritorno di fiamma.

A distanza di tempo, penso ancora a questo libro con affetto e se dicessi che non mi è piaciuto mentirei.

VOTO

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Il Gabbiano Jonathan Livingston

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TRAMA

La storia di un gabbiano, scritta da un aviatore senza nessuno dei trucchi letterari che oggi sembrano indispensabili alla confezione di un bestseller, è da qualche tempo il più grande successo editoriale degli Stati Uniti. Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia.

Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore quando sa di essere nel giusto, nonostante i pregiudizi degli altri; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica: una specie di “guru” istintivo e alla mano ma non per questo meno efficace nel suo insegnamento.

E con Jonathan il lettore, affascinato dall’insolito clima della narrazione, viene trascinato in una entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.

 

L’AUTORE

Richard David Bach è un aviatore e scrittore statunitense. Dopo anni di collaborazione con varie riviste inglesi – soprattutto periodici specializzati in aviazione, come lo statunitense Flying – raggiunse la popolarità con il suo primo romanzo, Il gabbiano Jonathan Livingston, pubblicato negli Stati Uniti nel 1970 e successivamente tradotto in decine di lingue.

L’opera, corredata nell’edizione originale dalle fotografie di Russel Munson, è essenzialmente una fiaba a contenuto morale che narra la storia di un gabbiano, metafora dell’uomo, che persegue per tutta la vita un ideale di perfezione che lo porterà dapprima all’isolamento e quindi allo studio e al sacrificio, fino ad apprendere il segreto della bontà e dell’amore, che cercherà di insegnare ai propri simili.

 

Bel libro, leggero, corto, veloce ma carico di insegnamenti e di buoni propositi. Un libro che secondo me dovrebbero leggere i bambini ma anche gli adulti, in quanto a volte proprio noi adulti siamo portati a pensare di avere dei limiti e di non poter fare ciò che ci piacerebbe solo perché tutti pensano che non si debba fare.

Invece questo libro ci insegna proprio il contrario, che se hai volontà e passione alla fine puoi riuscire a fare tutto ciò che desideri e anche se sei solo contro tutti. alla fine le battaglie personali si combattono pur sempre da soli, ma quanta soddisfazione alla fine.

VOTO

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The Wizard of Oz

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TRAMA

Dorothy è una piccola bambina orfana che abita in Kansas con i suoi zii. Un giorno, un tornado spazza via la loro casa, con Dorothy all’interno, trasportandola nel paese di Oz. Qui, la casa, cadendo per terra, schiaccia la strega malvagia dell’Est.

Nel paese di Oz, infatti, esistono quattro streghe: due buone (la strega del Nord e la strega del Sud) e due cattive (la strega dell’Est e la strega dell’Ovest). Nella capitale del regno, la città di Smeraldo, vi è inoltre un potentissimo mago, il mago di Oz.

Presto Dorothy incontra la strega del Nord, che la ringrazia per aver tolto di mezzo la strega malvagia dell’Est e le dona le sue scarpette di cristallo. Dorothy chiede alla strega di aiutarla a tornare in Kansas, dai suoi zii; la strega non può fare nulla per lei, ma le suggerisce di recarsi nella città di Smeraldo e di chiedere aiuto al mago di Oz.

Dorothy si incammina così verso la città. Lungo la strada, incontra tre compagni: uno spaventapasseri che vorrebbe avere un cervello, un boscaiolo di latta che vorrebbe avere un cuore e infine un leone che vorrebbe essere coraggioso. I quattro compagni superano gli ostacoli lungo la strada e giungono al cospetto del mago di Oz, che promette loro di aiutarli ad esaudire ogni desiderio: prima, però, dovranno uccidere la strega malvagia dell’Ovest.

La strega invia i suoi aiutanti per sconfiggere Dorothy e i suoi compagni e, finalmente, le terrificanti scimmie alate riescono a rapire Dorothy e il leone e a portarli alla strega dell’Ovest come prigionieri, dopo aver fatto a pezzi lo spaventapasseri e il boscaiolo di latta. La strega, però, non può fare del male alla bambina perché è protetta dalla magia delle scarpette d’argento. Così, cerca di rubargliene una. Dorothy, infuriata per il furto della scarpetta, lancia alla strega dell’Ovest un secchio d’acqua che, inaspettatamente, uccide la strega sciogliendola.

Dopo aver liberato il leone e ricostruito lo spaventapasseri e il boscaiolo, Dorothy torna alla città di Smeraldo; lì scopre che il mago di Oz non è un vero mago: si tratta solo di un vecchio ventriloquo arrivato a Oz dal Nebraska, durante una gita in mongolfiera. Il mago finge di donare un cervello, un cuore e il coraggio ai tre compagni di Dorothy (in realtà, ciascuno di loro aveva già le qualità che desiderava, senza saperlo) e propone a Dorothy di costruire una nuova mongolfiera e di tornare insieme negli Stati Uniti.

Tuttavia, a causa di un incidente, Dorothy rimane a terra e il mago parte da solo. La bambina non ha altra soluzione che andare alla ricerca della strega del Sud. Qui, scopre che le sue scarpette d’argento hanno il potere di portarla ovunque ella desideri; è sufficiente battere tre volte tra loro i tacchi delle scarpette.

Nel finale, Dorothy, dopo aver salutato i suoi compagni, utilizza il potere delle scarpette e torna in Kansas, dove può riabbracciare i suoi zii.

 

L’AUTORE

Lyman Frank Baum, generalmente abbreviato in L. Frank Baum è stato uno scrittore e produttore cinematografico statunitense.

L. Frank Baum ha avuto il suo primo libro per bambini più venduto con Father Goose del 1899, il suo libro. L’anno seguente, Baum ebbe un successo ancora maggiore con The Wonderful Wizard of Oz, e continuò a scrivere altri 13 libri di Oz prima della sua morte nel 1919. Le sue storie hanno costituito la base per film famosi come The Wizard of Oz (1939) e Oz il Grande e Potente (2013).

Mi era capitato di vedere il film molti anni fa, per puro caso, in TV e da allora mi sono innamorata della storia del Mago di Oz. E’ sicuramente una storia per bambini e ragazzi ma non per questo un adulto non può perdersi nella magia della storia e dei personaggi.

Ho iniziato a leggere questo libro qualche mese fa, anzi devo ammettere di averlo comprato più di un anno fa ma per un motivo o per un altro era sempre rimasto lì nella libreria a fissarmi e io a sentirmi in colpa per non averlo ancora letto. Finché, un giorno, al termine della mia gravidanza, il mio compagno cercava un libro da poter leggere al bambino in modo che quando nascesse riconoscesse la sua voce. In quel momento abbiamo deciso di leggere Il Mago di Oz anche se non abbiamo fatto in tempo a finirlo prima che lui nascesse.

Naturalmente poi l’ho finito nei momenti in cui il piccolo ha deciso di lasciarmi libera, ma ho deciso di lasciare il segnalibro lì sulla pagina dove siamo arrivati la sera prima che lui nascesse. Già ero innamorata di questo libro ma adesso ho ancora di più un motivo per tenerlo nel mio cuore.

 

VOTO

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Pubblicato in: Classici, recensioni, Romantici

A Midsummer Night’s Dream


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L’AUTORE

William Shakespeare era un noto poeta inglese, drammaturgo e attore nato nel 1564 a Stratford-upon-Avon. Il suo compleanno viene celebrato più comunemente il 23 aprile, che si ritiene sia anche la data della sua morte nel 1616.

Shakespeare fu uno scrittore prolifico durante il periodo elisabettiano e giacobino del teatro britannico (a volte chiamato il Rinascimento inglese o il primo periodo moderno). Le opere teatrali di Shakespeare sono forse la sua eredità più duratura, ma non sono tutto ciò che ha scritto. Anche le poesie di Shakespeare rimangono popolari fino ad oggi.

TRAMA

Sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night’s Dream) è una commedia di William Shakespeare. Scritta intorno al 1595, è la più famosa tra le opere di argomento comico del drammaturgo.

Una giovane donna, Hermia, fugge dall’antica Atene con il suo amante, solo per essere inseguita dal suo aspirante marito e dalla sua migliore amica. Senza volerlo, tutti e quattro si ritrovano in una foresta incantata dove fate e spiriti si interessano agli affari umani, dispensando pozioni d’amore magiche e lanciando incantesimi birichini.

 

Da premettere che amo William Shakespeare in maniera assoluta, ma Sogno di una notte di mezza estate è secondo me una delle opere più belle che abbia mai scritto.

E’ un misto di pathos, amarezza ma anche gioia, pace e amore.

VOTO

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If we shadows have offended,

Think but this, and all is mended:

That you have but slumbered here

While these visions did appear

Pubblicato in: recensioni, Storici

The Boleyn Inheritance

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L’AUTRICE

Philippa Gregory è l’autore più venduto di numerosi romanzi, tra cui The Queen’s Fool, The Virgin’s Lover, The Constant Princess e The Other Boleyn Girl.

Scrittrice e giornalista  per radio e televisione, vive in Inghilterra.

 

TRAMA

È l’anno 1539. Enrico VIII deve prendere un’altra moglie e il pericoloso premio della corona d’Inghilterra viene vinto da Anne of Cleves. Sebbene sia affascinata dal fascino del suo nuovo ambiente, può percepire una trappola che si chiude intorno a lei.

Katherine Howard, nel frattempo, sta per flirtare verso il trono. Ma la sua parente Jane Boleyn è ossessionata dal passato e dall’eredità di sospetto, tradimento e morte.

In questo momento di sconvolgimento e incertezza, queste tre giovani donne devono cercare di sopravvivere alla corte più instabile d’Europa.

Per chi ama la storia dei Tudor e delle sei mogli di Enrico VIII, questo è uno dei libri da leggere di certo.

VOTO

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Pubblicato in: recensioni, Romantici

Stronze si nasce

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L’AUTRICE

Felicia Kingsley è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente auto-pubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanza.

 

TRAMA

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza!

Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra.

Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce. E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte.

Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

 

Libro brillante, spassoso, geniale e ironico che non può non attaccare il lettore ad ogni pagina per arrivare al finale. Scorrevole, facile da leggere, un libro che non annoia.

VOTO

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Pubblicato in: Attualità, Classici, recensioni

I Grandi Classici Riveduti e Scorretti

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GLI AUTORI

Francesco Dominelli, grande appassionato di libri e di cinema. Nel web ha collaborato con le pagine di maggiore successo di Facebook Italia come autore di contenuti e ideatore di campagne di advertising per brand. Attualmente opera nel campo del digital marketing a Milano come social media manager e consulente editoriale.

Alessandro Locatelli è stato testimone della nascita dell’era dei meme e delle pagine Facebook, facendosi promotore delle iniziative più virali dei social network. Oltre alla passione per la letteratura e la scrittura, Alessandro coltiva quella per la storia. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Lasciate ogni speranza voi che taggate, una. versione parodistica dell’Inferno dantesco in salsa Zuckerberg. Attualmente lavora in una web agency di Milano come social media & marketing manager.

Francesco e Alessandro hanno creato la pagina Facebook Se i social network fossero sempre esistiti nel 2014. La pagina trasporta le grandi personalità del passato nel presente e le fa confrontare con temi e problemi attuali, con risultati esilaranti. Dopo le prime due settimane di attività il profilo era già seguito da oltre mezzo milione di fan. 

 

TRAMA

Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuole leggere.

Mark Twain

Se Mark ha ragione, il problema è risolto! Questo libro sarà il vostro Virgilio lungo i tornanti di un viaggio tutt’altro che infernale in compagnia dei personaggi e delle storie più belle della letteratura di tutti i tempi.

E scommettiamo che, finito di leggerlo, vorreste che Dante, Pirandello, Orwell e soci fossero i vostri migliori amici e poterli chiamare ogni volta che vi gira, come dice il buon vecchio Holden.

 

Questo libro è esilarante. brioso, giocoso e bello da leggere. Parliamoci chiaro, forse se la letteratura ce l’avessero spiegata così a scuola avremmo risparmiato un sacco di insufficienze. E alla fine fa anche venire voglia di andare a leggere quei classici che ci hanno sempre spaventato, perché che classico sei se non sei noioso!

VOTO

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